Descrizione
Cosa cambia concretamente per le scuole.
La nuova impostazione richiede alle istituzioni scolastiche un importante lavoro di progettazione.
In particolare, sarà necessario:
✔ aggiornare il curricolo d’istituto
✔ rafforzare la progettazione interdisciplinare
✔ valorizzare laboratori e attività pratiche
✔ integrare competenze digitali, STEM, IA e sostenibilità
✔ costruire maggiori collegamenti con il territorio
✔ sviluppare rapporti strutturati con ITS Academy, università e imprese
✔ accompagnare gli studenti nell’orientamento e nel riorientamento
Il documento ministeriale sottolinea infatti che la nuova istruzione tecnica dovrà mantenere una solida base culturale, ma allo stesso tempo diventare più flessibile e capace di rispondere alla velocità delle trasformazioni tecnologiche.
Decreto ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026: recante la revisione dell’assetto ordinamentale degli istituti tecnici e la definizione degli indirizzi, delle articolazioni, dei corrispondenti quadri orari e dei risultati di apprendimento in esito ai relativi percorsi.